Perchè i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti ….

domenica 14 settembre 2014

CHI BEN COMINCIA ....




CHI BEN COMINCIA ….

Anne è una ragazza giovane, con alle spalle un passato difficile, ma l'incontro con Chris le spalanca le porte di una realtà e di un futuro, di cui non avrebbe mai sospettato l'esistenza…

Manuela Dicati, perugina classe 1979, fa il suo ingresso nel mondo del Self Publishing con il primo capitolo della saga de I custodi della notte .
Nonostante la trama non sia molto originale, uno stile discreto, uno sviluppo solido e un buon vocabolario, fanno di questo romanzo una lettura piacevole e appassionante.
Certo non manca qualche pecca dovuta alla poca esperienza ma la Dicati riesce a trovare da subito il giusto ritmo ed equilibrio tra scene di azione e momenti di passione evitando sia di far annegare il lettore nell'infodump annoiandolo a morte, sia di rimandare troppo  una spiegazione chiara degli avvenimenti, nel tentativo di creare suspence.
Dunque una sufficienza piena per questo lavoro, e tantissimi auguri per una carriera lunga e ricca di soddisfazioni a Manuela.

Ely  

MEMORIES OF A FIASCO...



MEMORIES OF A FIASCO

La vita di Melanie, diciassettenne dell'alta borghesia newyorkese cambia quando conosce Jake, un ragazzo molto attraente ma fin troppo misterioso …

Elvy S.al suo debutto nel mondo Paranormal Romance, colleziona con Memories un grosso buco nell'acqua.
Lo stile e il vocabolario nel complesso non sono malvagi, così come la caratterizzazione dei personaggi e le idee di base, il problema sta nel fatto che è totalmente assente una gestione della trama degna di questo nome.
Gli avvenimenti si susseguono senza un ordine logico e sono frequentissime le ripetizioni di idee e concetti già affrontati in precedenza.
Peggio ancora; l'autrice adotta la tattica di rimandare all'infinito una spiegazione chiara dei fatti che aiuterebbe molto una migliore comprensione della storia.
E, se in mano ad autori di maggiore capacità questo espediente si rivela utilissimo per creare un senso di attesa e tenere il lettore incollato alle pagine, in questo caso serve solo a generare un ulteriore senso di frustrazione e noia, che spingono ad abbandonare la lettura senza troppi rimpianti.
Davvero una brutta insufficienza per un lavoro che, se sviluppato con un po' più di attenzione, avrebbe potuto rivelarsi una piacevole sorpresa.



Ely