Perchè i bei libri sono come una tazza di cioccolata calda,

inebrianti ed avvolgenti ….

lunedì 20 aprile 2015

NUOVI TALENTI IN CIRCOLAZIONE...




NUOVI TALENTI IN CIRCOLAZIONE...

Elydia è una ragazza come tante, il cui unico desiderio è quello di vivere la propria vita liberamente. 
Tuttavia non può farlo, perché possedendo il dono raro della Magia è costretta a coltivarlo, ma crescendo imparerà prima a conviverci e poi pian piano ad amarlo come una parte di sé...


Guido De Palma, scrittore milanese da poco sbarcato su Amazon, è ancora poco conosciuto tra gli amanti del Fantasy e dello Young Adult. 
Eppure, in Odio La Magia racconto per altro abbastanza breve, ci sono tutti gli elementi che caratterizzano un autore di grande talento.
Prima di tutto abbiamo uno stile fluido, pulito e curato, in grado di catturare l'attenzione del lettore, senza sembrare né troppo pesante, né tanto meno privo di spessore.
Abbiamo poi una storia scorrevole e ben fatta, che pur facendo parte di un progetto più ampio (la saga di Ankan), comunque è dotata di una propria identità e coerenza.
Da ultimo, abbiamo dei personaggi accattivanti e realistici, in grado di stupire, emozionare, commuovere... senza mai ricorrere a volgarità gratuite o stereotipi triti e ritriti. 
Leggendo Odio La Magia si può percepire chiaramente la differenza abissale esistente tra chi si improvvisa scrittore dalla sera alla mattina, senza curare nulla in particolare, e chi, come De Palma, ha fatto della scrittura un lavoro preciso, meticoloso e costante, cercando di limare al massimo le proprie opere per ottenerne il meglio. 


Ely




mercoledì 8 aprile 2015

IL LATO DARK DEL PARANORMAL ROMANCE...



IL LATO DARK DEL PARANORMAL ROMANCE 

Julian si sveglia in una bara; non ricorda di essere morto, e non ricorda quasi nulla della propria vita.
Sa solo due cose con certezza: deve frequentare la Damned Accademy e i dolori lancinanti che l'hanno perseguitato per tre anni sembrano misteriosamente svaniti...

Pur con alcune pecche dovute alla poca esperienza (un vocabolario non ricchissimo, la tendenza a ripetere concetti già chiari), tra i lavori di esordienti Mezzo Vampiro di Belinda Laj merita sicuramente un' attenzione speciale.
In primis perché, nonostante a fare da padroni nella storia siano vampiri, angeli e demoni, questi si discostano profondamente dal solito cliché ormai imperante nel Paranormal Romance.
In secondo luogo perché Julian è un personaggio complesso e sfaccettato che o si ama o si odia; le enormi sofferenze vissute l'hanno profondamente segnato, facendone un protagonista molto meno perfetto e accattivante di altri suoi colleghi e forse proprio per questo decisamente più reale e coerente.
Non è ossessivamente interessato a trovare l'anima gemella (una storia d'amore c'è, ma viene tenuta sullo sfondo), né tantomeno a diventare popolare, la sola cosa che gli importi davvero è riuscire a dipanare la rete di bugie e mistero che sembra avvolga tutta la sua esistenza.
Belinda Laj è stata molto abile nello sviluppare la trama poco per volta, dando modo al lettore di seguire agevolmente tutti i passaggi, riuscendo allo stesso tempo a mantenere alta la suspense; infatti fino all'ultimo non si riesce a intuire chi menta e chi stia dicendo la verità.
Particolarmente riuscita e toccante poi è la descrizione del profondo disagio vissuto da Julian per essere costantemente al centro di atti di emarginazione e bullismo.
Un romanzo cupo, con un'ambientazione claustrofobica che sconfina nel gotico, da cui è impossibile non restare affascinati.
Complimenti a Belinda dunque, stile e vocabolario si possono sicuramente migliorare facendo buone letture, ma la capacità di inventare qualcosa di diverso, fuori dai soliti schemi, è una dote innata. 

Ely